Chi è Domenico Puligo? E’ un pittore fiorentino al quale il Vasari dedica una biografia, allievo di Ridolfo del Ghirlandaio, attivo all’incirca dal 1510 al 1527 nell’orbita di Andrea del Sarto, sfiorato anche dal fascino inquietante della prima ‘maniera’ del Pontormo e del Rosso Fiorentino. E’ capo di una bottega che produce una grande quantità di dipinti per la devozione privata, ma riceve anche commissioni di pale d’altare per chiese e compagnie della Toscana. E’ uno straordinario ritrattista. Le sue ‘Madonne’, le sue ‘Cleopatre’, i suoi ritratti di dame e di mercanti e di intellettuali, spesso in cattive condizioni a causa di antiche puliture troppo drastiche e delle conseguenti ridipinture, sono raramente esposti al pubblico; più spesso sono conservati nei depositi dei musei, e affollano il mercato antiquario. Perché allora una mostra su Domenico Puligo alla Galleria Palatina di Pitti? Perché la Galleria espone nelle sue sale ben otto dipinti suoi, tutti appartenuti alle collezioni medicee e lorenesi: queste opere costituiscono un indizio significativo del favore di cui hanno sempre goduto fra i conoscitori nei secoli, sia quando erano credute del famosissimo Andrea del Sarto, sia quando erano riconosciute fino dagli inventari cinque-secenteschi, al Puligo. Si è ritenuto doveroso, dopo il restauro, valorizzarle con una mostra, arricchita con altri dipinti del Puligo per documentarne l’intero breve, ma intenso percorso: vi figurano quattro grandi pale d’altare, dalle chiese fiorentine di S.Maria Maddalena dei Pazzi e di S.Maria degli Angiolini, dalla Prepositura di Santa Maria delle Grazie di Anghiari e dal Museo di Budapest cui la pala con la Madonna col Bambino e i SS. Sebastiano e Rocco è pervenuta dalla collezione del principe Esterhaszy, mai vista in Italia. Sono esposti inoltre dipinti destinati alla devozione privata appartenenti ad istituzioni fiorentine, al Museo d’Arezzo, alla Pinacoteca di Siena e una scelta dei suoi ritratti più belli, prestati generosamente oltre che dalla Galleria degli Uffizi e dalle prestigiose collezioni inglesi dell’Earl of Plymouth a Bromfield, e di Lady Gage a Firle Place, perfino da una lontana, quasi irraggiungibile sede come la Ball State University Art Gallery di Muncie nello stato dell’ Indiana. Opere affascinanti, curiose, problematiche, spesso mai viste in Italia. Intorno a questo nucleo che nel catalogo diventa una sintetica monografia su Domenico Puligo curata da Elena Capretti, completata dallo studio della sua produzione grafica esaminata nel saggio di Anna Forlani Tempesti, si aggiunge una scelta di dipinti di maestri a lui contemporanei, legati dal filo conduttore delle attribuzioni incrociate: opere credute di Andrea del Sarto e rivelatesi del Puligo, opere attribuite al Puligo e rivelatesi del Pontormo o del Rosso, e viceversa, o ridistribuite dalla critica recente al misterioso ‘Maestro dei Paesaggi di Kress’ – oggi identificato in Giovanni di Lorenzo Larciani - ad Antonio di Donnino del Mazziere, a Tommaso di Stefano Lunetti, al fantomatico “Visino”. La mostra propone dunque un percorso stimolante punteggiato da opere di pittori famosi come Fra’ Bartolomeo, Andrea del Sarto e Pontormo, accanto alle quali si confronta la produzione spesso affascinante e singolare di personalità da riscoprire. Un posto di riguardo fra queste merita, per la sua tavolozza raffinata e preziosa, per le trasparenze ottenute con le velature ad olio, per i suoi ritratti scanzonati e modernissimi, Domenico Puligo.
Enti Promotori Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino Galleria Palatina Ente Cassa di Risparmio Firenze Musei
Progetto scientifico della mostra e del catalogo Elena Capretti Anna Forlani Tempesti Serena Padovani
Comitato scientifico Antonio Paolucci Elena Capretti Anna Forlani Tempesti Stefano Casciu Fausta Navarro Serena Padovani Antonio Natali John Shearman Everett Fahy
Direzione della mostra Stefano Casciu Fausta Navarro Serena Padovani
Segreteria della mostra Rosanna Morozzi con la collaborazione di Daniela Cresti
Catalogo Sillabe
A cura di Elena Capretti Serena Padovani
Con la collaborazione di Stefano Casciu
Testi e schede di Elena Capretti Stefano Casciu Anna Forlani Tempesti Antonio Natali Fausta Navarro Serena Padovano Vera Silvani
Segreteria del catalogo Maddalena De Luca Savelli
Promozione e Ufficio Stampa Camilla Speranza: Tel e fax. 055.217265.Cell.333.5315190 Tel. 055.290383, fax. 055.264406 e-mail:operapren@tin.it Coordinamento organizzativo e relazioni esterne Mariella Becherini Tel. 055.290383 e-mail: operapren@tin.it
Progetto dell’allestimento e direzione dei lavori Mauro Linari con la collaborazione di Giuseppe Melani e Andrea Nicolai
Realizzazione dell’allestimento e gestione della mostra: Opera Laboratori Fiorentini S.r.l.
Prezzo biglietto: €. 8.50
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