MANIFESTA 7 prevede progetti espositivi a Fortezza, Bolzano, Trento e Rovereto. Insieme alla mostra Eurasia, questi appuntamenti faranno del Nord Italia e della nostra regione un’area nevralgica per la riflessione sullo scenario della più attuale ricerca artistica contemporanea.L’ambizioso progetto espositivo Eurasia nasce da un’idea di Achille Bonito Oliva, che curerà la mostra affiancato da un team internazionale, composto da Lorenzo Benedetti, Iara Boubnova, Cecilia Casorati, Hu Fang, Christiane Rekade e Julia Trolp. Il titolo dell’esposizione è ripreso dall’opera di Joseph Beuys "Eurasia Siberian Symphony 1963", (1966) realizzata durante un’azione alla Galerie René Block di Berlino e oggi parte della Collezione permanente del MoMA di New York.Eurasia, secondo Beuys è una visione geografica e, insieme, un’espressione antropologica di una nuova e complessa identità artistica, non più territoriale e autarchica, ma centrata sul mondo e sull’uomo. Nel 1967, l’artista tedesco con un Manifesto fonda lo stato fittizio di Eurasia. Un territorio aperto, senza limiti fisici e dogmatici: la rappresentazione geografica dell’utopica fusione tra realismo occidentale e misticismo orientale, il luogo della totalità non ancora dispersa.
Progetto e curatela generale di Achille Bonito Oliva
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