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Più di cento le mostre pubblicate nel nostro sito: trovate quella che vi interessa operando la ricerca per città o per titolo
In primo piano:
| Italia, Padova |
Palazzo Zabarella Via San Francesco 27
0498753100
9.30-19.30 chiuso il martedì non festivo
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Comunicato Stampa -
Conclusa
TELEMACO SIGNORINI E LA PITTURA IN EUROPA
Dal 19/9/2009 al 31/1/2010
Sarà un Signorini artista decisamente internazionale quello che emergerà dalla grande mostra “Telemaco Signorini e la pittura in Europa” in programma a Palazzo Zabarella a partire dal 19 settembre 2009.
La Fondazione Bano e la Fondazione Antonveneta, che per questa grande impresa culturale hanno unite le forze, hanno affidato questo nuovo, importante capitolo dell’attività espositiva di Palazzo Zabarella a un autorevole Comitato Scientifico composto dai maggiori studiosi della pittura italiana del XIX secolo.
Alla Mostra, il Presidente della Repubblica ha voluto conferire il suo Alto Patronato.
La loro scelta è stata quella di proporre i massimi capolavori dell’artista toscano (ben oltre 100 le opere esposte, un album di prestatori internazionale che allinea anche il parigino Museo d’Orsay, che per l’occasione presta il famoso quadro di Degas L’Absinthe, e l’Hermitage di San Pietroburgo) vis a vis con quelli di altri grandi maestri della pittura europea del momento, da Degas a Van Gogh, Tissot, Decamps, Troyon, Toulouse-Lautrec, Courbet…
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Italia, Padova |
Palazzo Zabarelle Via San Francesco 27
0498753100
9.3'-19-30 Chiuso il martedì non festivo
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Comunicato Stampa -
Conclusa
TELEMACO SIGNORINI E LA PITTURA IN EUROPA
Dal 19/9/2009 al 1/1/1900
Sarà un Signorini artista decisamente internazionale quello che emergerà dalla grande mostra “Telemaco Signorini e la pittura in Europa” in programma a Palazzo Zabarella a partire dal 19 settembre 2009.
La Fondazione Bano e la Fondazione Antonveneta, che per questa grande impresa culturale hanno unite le forze, hanno affidato questo nuovo, importante capitolo dell’attività espositiva di Palazzo Zabarella a un autorevole Comitato Scientifico composto dai maggiori studiosi della pittura italiana del XIX secolo.
Alla Mostra, il Presidente della Repubblica ha voluto conferire il suo Alto Patronato.
La loro scelta è stata quella di proporre i massimi capolavori dell’artista toscano (ben oltre 100 le opere esposte, un album di prestatori internazionale che allinea anche il parigino Museo d’Orsay, che per l’occasione presta il famoso quadro di Degas L’Absinthe, e l’Hermitage di San Pietroburgo) vis a vis con quelli di altri grandi maestri della pittura europea del momento, da Degas a Van Gogh, Tissot, Decamps, Troyon, Toulouse-Lautrec, Courbet…
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Italia, Firenze |
Villa Romana Via Senese, 68
+39.055.221654
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Comunicato Stampa -
Termina tra 1 giorni
Riapre Villa Romana a Firenze
Dal 7/9/2007 al 7/9/2010
Firenze, 6 settembre 2007 - Villa Romana riapre venerdì 7 settembre 2007 a conclusione degli importanti lavori di restauro e rinnovamento dell’ultimo anno.
Villa Romana, fondata oltre un secolo fa, con l’obiettivo di costruire un luogo indipendente di incontro sull’arte contemporanea è supportata da sponsor privati tra cui il più importante è la Fondazione Deutsche Bank e dal Ministero Tedesco per la Cultura e i Media.
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Italia, Milano |
Museo Bagatti Valsecchi Casa Museo Boschi di Stefano Villa Necchi Campiglio Museo Poldi Pezzoli
+39 02 45473800
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Comunicato Stampa -
Termina tra 629 settimane
IL CIRCUITO DELLE CASE MUSEO DI MILANO
Dal 1/10/2008 al 1/10/2022
Il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi
Pezzoli da giovedì 2 ottobre 2008 saranno riuniti nel nuovo circuito delle Case Museo di
Milano.
Accomunate dalla generosità e dal senso civico dei loro fondatori, che hanno messo a
disposizione della collettività le loro abitazioni e le opere d’arte, le quattro realtà espositive
sono oggi luoghi affascinanti in grado di raccontare un tassello della storia della città; un
racconto assolutamente speciale, unico. Perché le case museo restituiscono a chi le visita,
oltre alle opere e agli ambienti, una storia personale che riflette quella collettiva. Il circuito
milanese svelerà quindi al pubblico un’epoca, narrata attraverso le persone e le opere che
l’hanno caratterizzata, il modello dell’abitare e il gusto collezionistico milanese di più di un
secolo.
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