| Bruegel, a questo nome moltissime persone sono percorse da un brivido di emozione e sono pronte a percorrere centinaia di chilometri pur di andare a vedere una opera esposta o spendono una fortuna per acquistarne una senza nemmeno sapere di che Bruegel si tratti, perché in effetti i Bruegel furono una dinastia di pittori che operò nell'arco di quasi due secoli. Il capostipite di questa gloriosa dinastia fu Pieter Bruegel detto il Vecchio che nacque a Brueghel, paesino di cui non si conosce l'esatta ubicazione, ed è pertanto difficile collocarlo oggi in Belgio o in Olanda, tra il 1520 e il 1530 come viene riportato da Van Mander, lo storiografo olandese del Seicento che scrisse le vite dei grandi maestri olandesi e fiamminghi. Gli ultimi due esponenti di questa famiglia furono Gaspar e Hieronymus, che fu un incisore, di cui però non si conosco nemmeno i dati anagrafici ma che sicuramente morirono nei primi decenni del XVIII° secolo. L'albero genealogico di questa famiglia, inserito di seguito, sarà un utile strumento per collocare cronologicamente i diversi artisti che portarono il nome Bruegel. Gli artisti di maggior rilievo di questa famiglia sono: Pieter Bruegel il Vecchio, Pieter Bruegel il Giovane, Jan Bruegel il Vecchio, Jan Bruegel il Giovane e Araham Bruegel. Pieter Bruegel il Vecchio fu l'artista che per primo rese protagonisti della scena dei dipinti le persone comuni, infatti la sua prima opera conosciuta, la Battaglia tra il Carnevale e la Quaresima, rappresenta un villaggio fiammingo dove si svolgono scene fantastiche e burlesche interpretate dai suoi abitanti.  Pieter Bruegel il Vecchio la Battaglia tra il Carnevale e la Quaresima 1559 olio su tavola, dimensioni 118x164.5 cm. Kunsthistorisches Museum, Vienna http://www.khm.at/system2E.html?/staticE/page436.html Jeronimo Bosch (1450/60 -1516) ebbe una grande influenza nella sua formazione artistica come possiamo vedere in alcune opere tra cui Il Trionfo della Morte che rappresenta le terribili devastazioni causate dalla guerra, la pestilenza e la carestia.  Pieter Bruegel il Vecchio Il Trionfo della Morte 1562ca. olio su tavola, dimensioni 117x162 cm. Museo del Prado, Madrid © Copyright Museo del Prado http://www.mcu.es/prado/villanueva_eng.html Pieter Bruegel il Vecchio affrontò nei suoi dipinti anche la tematica biblica mantenendo sempre le sue caratteristiche pittoriche e facendo emergere con più rilievo il fatto che in realtà egli fu soprattutto un pittore di paesaggi che tutto contengono e tutto omogenizzano. Un bel esempio di questa tematica è La Torre di Babele che esalta l'aspirazione umana ad elevarsi ma è costretta invece a vivere una dura quotidianità. 
Pieter Bruegel il Vecchio La Torre di Babele 1563 olio su tavola, dimensioni 114x155 cm Kunsthistorisces Museum, Vienna http://www.khm.at/system2E.html?/staticE/page437.html La grande saga dei paesaggi propriamente detti che mostrano quanta importanza rivestì il viaggio giovanile fatto dal Maestro in Italia, da tener presente che le Fiandre sono piatte e non montagnose, è ben espressa da "La giornata tenebrosa"  Pieter Bruegel il Vecchio La giornata tenebrosa 1565 olio su tavola, dimensioni 118x163 cm. Kunsthistorisces Museum, Vienna http://www.khm.at/system2E.html?/staticE/page437.html
 Pieter Bruegel il Vecchio La Danza dei Paesani 1568/69 olio su tavola, dimensioni 114x164 cm. Kunsthistorisces Museum, Vienna http://www.khm.at/system2E.html?/staticE/page437.html Pieter Bruegel il Giovane nacque a Bruxelles nel 1564 o nei primi mesi del 1565, morì ad Anversa nel 1637 o 1638, egli, a partire dal 1600, inizia a dipingere seguendo lo stile del padre e oscura gli epigoni, Pieter Balten e Marten van Cleve, che fino ad allora avevano dipinto opere simili a quelle di Pieter il Vecchio. Pieter il Giovane riesce a essere in qualche modo diverso stilisticamente introducendo un tocco caricaturale ai personaggi e a dipingere dei paesaggi con caratteristiche assolutamente originali. I dipinti che ritengo più significativi per la conoscenza della sua opera sono:
Pieter Bruegel il Giovane Paesaggio invernale con pattinatori olio su tavola, dimensioni 40x57cm Museo del Prado, Madrid http://www.mcu.es/prado/index_eng.html 
Pieter Bruegel il Giovane Proverbi olio su tela, dimensioni 123x164 cm Rockox Hause, Anversa http://www.trabel.com/antwerp-rockox.html  Pieter Bruegel il Giovane L'avvocato del villaggio 1621 olio su tavola, dimensioni 74.8x122 cm Museum voor Schone Kunsten, Ghent http://www.gent.be/gent/cultuur/musea/sk/ Jan Bruegel il Vecchio, nato a Bruxelles nel 1568, morì ad Anversa nel 1625. La sua carriera pittorica fu completamente diversa da quella del fratello Pieter il Giovane, raffinò la sua tecnica pittorica imparando a dipingere all'acquarello e le miniature ottenendo una grande finezza e delicatezza nella stesura del colore e dedicandosi alla creazione di nature morte di fiori e frutta. Nel 1590 venne in Italia e, dopo essere stato a Napoli e a Roma, fu invitato dal Cardinale Borromeo a Milano dove rimase fino al 1597. Quando ritornò nelle Fiandre i suoi dipinti ebbero un enorme successo anche perché il suo stile si poteva dire completamente formato. La sua fortuna commerciale fu grande e la sua bravura così apprezzata che venne chiamato alla Corte degli Arciduchi Alberto e Isabella, Governatori dei Paesi Bassi meridionali, a Bruxelles per una grande commessa. Negli ultimi anni della sua vita svolse ruoli importanti nella vita delle Associazioni di pittori fiamminghi. I generi pittorici da lui trattati furono essenzialmente tre e non caratterizzarono diverse epoche della sua vita ma egli indifferentemente affrontò pittoricamente l'uno o l'altro o l'altro ancora. I paesaggi da lui dipinti furono di rara bellezza e sempre popolati da molti personaggi, il grande dettaglio dei particolari nulla tolse all'importanza dell'insieme e alla sua omogeneità. Importante esempio di questo genere è il Grande Mercato del Pesce.  Jan Bruegel il Vecchio Grande Mercato del Pesce 1603 olio su tavola, dimensioni 58.5x91.5 cm Alte Pinakothek, Monaco http://www.stmwfk.bayern.de/kunst/museen/pinalt.html Jan bruegel il Giovane dipinse bellissime opere di genere sacro e allegorico, uno degli esempi più importanti è senza dubbio il Ciclo dei cinque sensi ora custodito al Museo del Prado di cui propongo il Senso della vista.  Jan Bruegel il Vecchio Ciclo dei cinque sensi - il Senso della vista 1617 olio su tavola, dimensioni 65x109 cm. Museo del Prado Madrid http://museoprado.mcu.es/ La bellezza delle composizioni floreali di questo artista è veramente eccezionale, tra le più belle possiamo annoverare
Jan Bruegel il Vecchio Bouquet di fiori in vaso di coccio 1599-1607 olio su tavola, dimensioni 51x40 cm Kunsthistorisches Museum, Vienna http://www.khm.at/system2E.html?/staticE/page168.html L'opera artistica di Jan Bruegel il Vecchio fu continuata dal figlio Jan Bruegel il Giovane, nato ad Anversa nel 1601 e ivi morto nel 1678: Anche lui come suo padre, venne in Italia dove conobbe il Cardinale Borromeo e per lui lavorò; alla sua morte ritornò nelle Fiandre dove lavorò per tutto il resto della sua vita. Le sue opere furono così simili a quelle del padre che si possono distinguere solamente quelle datate, infatti mantenne le medesime caratteristiche stilistiche e trattò gli stessi generi. Egli collaborò con gradi maestri come Rubens, van Balen , J. Van Kessel, S. Vranx. 
Allegoria della Terra. Paesaggio di Jan Bruegel il Giovane, personaggi di H. van Balen olio su tavola, dimensioni 52.7x81.2 cm. Paul Getty Museum, Los Angeles http://www.getty.edu/art/collections/bio/a765-1.html 
Jan Bruegel il Giovane Canestro di fiori olio su tavola, dimensioni 47x68.3 cm Metropolitan Museum of Art, New York http://www.metmuseum.org/collections/view1.asp?dep=11&full=1&item=67%2E187%2E58 Abraham Bruegel fu l'ultimo grande pittore di questa eccezionale dinastia, egli, figlio di Jan il Giovane, nacque ad Anversa nel 1631 e morì a Napoli nel 1690 o 1697, si trasferì, ancor giovane, a Roma dove fu protetto dal principe Antonio Ruffo e poi a Napoli dove aprì una scuola di pittura,per insegnare la tecnica pittorica dei dipinti di fiori, mature morte di frutta e del paesaggio trasmettendo lo stile a Porpora e a Recco, dipinse anche i fiori dei dipinti di Luca Giordano. 
Abraham Bruegel Vaso di fiori 1670-1675 olio su tela, dimensioni 68x48.5 cm. Collezione Privata Italiana Questa sintetica rappresentazione della grande dinastia dei Bruegel ha solamente lo scopo di creare uno strumento semplice e chiaro per coloro che amano d'istinto le opere create dagli artisti di questa famiglia e che le vogliono collocare cronologicamente. |