Il numero Uno č il Carrobbio di Mosč Bianchi

Data 20/11/00
di Laura Torretta per Gospark

 

Mosč Bianchi
Corso di Porta Ticinese d'inverno a Milano, 1890
Olio su tavola, cm.24x34,3

L'Ottocento italiano continua a piacere. L'ultima conferma, in ordine di tempo, č stata fornita dai risultati dell'asta battuta da Finarte il 7 novembre scorso nella sede di milanese di Via dei Bossi: a un totale di 2,2 miliardi di lire ha fatto riscontro una soddisfacente percentuale di aggiudicazioni. Per quanto le numerose aziende di credito che negli scorsi avevano non poco vivacizzato il mercato con ripetuti acquisti di opere del XIX secolo con cui formare imponenti raccolte abbiano ormai completato la loro ricerca, non č mancato un buon numero di collezionisti privati disposti a contendersi sia i dipinti di maggior valore, sia le composizioni di autori meno noti e sicuramente assai meno costose. Una delle caratteristiche fondamentali della pittura dell'Ottocento č del resto quella di essere d'impatto immediato e facilmente leggibile da un pubblico vastissimo che apprezza le scene di genere, i paesaggi agresti, le vedute montane e marine, gli angoli pił pittoreschi delle cittą. Proprio Il Carrobbio, un tipico scorcio della vecchia Milano realizzato da Mosč Bianchi, č risultato il lotto vedette dell'incanto grazie a quotazione di 204,5 milioni contro una valutazione di catalogo di appena 80-100 milioni. L'artista, nato a Monza nel 1840, č tra i beniamini degli appassionati del settore che amano la sua guizzante pennellata.

Mosč Bianchi
Il Carrobbio a Milano
Olio su tavola , cm.23x55,5

Figlio d'arte (il padre Giosuč era pittore di ritratti e di soggetti sacri), compie gli studi a Brera in un primo tempo con Schmidt, Bisi, Zimmermann, Sogni e, dopo l'interruzione dovuta alla guerra del 1859 alla quale si arruola come volontario senza peraltro essere chiamato a partecipare ad alcuna battaglia, li prosegue sotto la guida di Bertini, il quale lo incoraggia a insistere con i soggetti storici, con cui, in effetti, Bianchi ottiene i suoi primi riconoscimenti. Spronato dalle lusinghiere affermazioni, continua a ricercare soluzioni cromatiche pił vibranti e piacevoli che, tradotte nell'esecuzione di tele di sapore aneddotico, gli procurano rapidamente notorietą e commissioni. Grazie a brevi soggiorni nelle cittą d'arte italiane, da Firenze a Roma alla magica Venezia, e a pił lunghi periodi trascorsi a Parigi grazie al sostegno economico del Pensionato Oggioni, completa la sua formazione artistica. Nella capitale francese č attirato dallo stile di Meissonnier e Fortuny che interpreta in modo personalissimo in gustose scenette di genere incontrando un immediato favore collezionistico e, di ritorno in Italia, si dedica alla decorazione ad affresco dei saloni della Villa Giovanelli di Lonigo, presso Vicenza. Questo importante incarico lo riavvicina alla tradizione pittorica veneta e lo induce, tra il 1879-80, a lavorare intensamente al paesaggismo realizzando vedute dell'amatissima Chioggia, scene di barche con pescatori e di burrasche in laguna. Ma non dimentica le sue origini lombarde e agli stessi anni datano molti dipinti che raffigurano animate scene di vita e ambiente milanesi di cui č ora riconosciuto a pieno diritto interprete realistico e poetico al tempo stesso.La sua produzione, che si estende all'attivitą di acquafortista e di disegnatore , č alquanto abbondante, tanto che si calcola che abbia dipinto oltre 6.000 tele. Il suo mercato, a lungo ristretto all'ambito interno, si č di colpo internazionalizzato nell'87 e nell '88 quando Christie's ha venduto a Londra, in due tranches, l'immensa raccolta dei fratelli Bernasconi e gli oltre 1000 dipinti di Mosč Bianchi che ne facevano parte, raggruppati in lotti di 10 esemplari , sono stati pagati tra i 10 e i 25 milioni di lire, spesso quintuplicando le stime. Peraltro, i prezzi pił notevoli sono stati ottenuti in Italia: č il caso di una scena circense nel 1989 venduta a Milano per 483 milioni e di una tela raffigurante Corso di Porta Ticinese d'inverno aggiudicata da Finarte nel '98 per 180,5 milioni.